Secondo la Sapienza Tradizionale (Esoterica), il Cosmo può essere rappresentato, per la sua stessa comprensione, da un ternario composto da un mondo visibile e due invisibili.
Il mondo visibile è quello della materia e degli effetti: quel mondo che cade sotto i nostri cinque sensi, rappresentante la massima densificazione che lo spirito raggiunge nella sua fase creativa o involutiva.
Viene poi il mondo delle energie, il cosiddetto mondo sottile che muove la materia, plasmandola e dandole un ordine. Esso è più vicino al mondo fisico che a quello Spirituale.
Il terzo mondo o stato dell’essere, è quello dello Spirito, il mondo Divino o delle Cause, totalmente trascendente rispetto agli altri due mondi.
La funzione dello Spirito, del Divino, del mondo delle Cause è quella di dare un significato al mondo degli effetti.
L’essenza dello Spirito è Libertà.
Il corpo fisico dell’uomo sottostà alle rigide leggi studiate dalla fisiologia.
Il corpo sottile dell’uomo sottostà ad altre leggi, più fluide, leggi studiate dall’occultismo.
Lo Spirito dell’uomo è in tutto e per tutto Libertà.
Lo Spirito ha la capacità di dare un senso alla vita dell’uomo.
“Dobbiamo, uscendo dai nostri pensieri, compiere il balzo fino alla visione,
respirarne l’aria divina e senza limiti,
confessarne la semplice vasta supremazia
osare abbandonarci al suo assoluto.
E allora che il Non Manifesto riflette la sua forma
nella mente quieta come se fosse uno specchio divino
il Raggio senza tempo discende nel cuore
e noi siamo rapiti nell’eterno.”
Sri Aurobindo